Famiglie e fazioni
Moronto
Fratello di Cacciaguida, ricordato da Cacciaguida stesso nel Paradiso terrestre del Paradiso (XV, 136).
Profilo
Moronto è menzionato come fratello di Cacciaguida nella breve rievocazione che quest'ultimo compie della propria famiglia. Cacciaguida elenca il nome del fratello tra i propri consanguinei mentre ripercorre la propria discendenza, secondo l'uso cavalleresco di ricordare i fratelli d'arme e di sangue. La figura non riceve ulteriori caratterizzazioni nel testo dantesco e non è altrimenti descritta nelle note autorizzate, se non per il legame di parentela con Cacciaguida, trisavolo di Dante, che qui racconta la propria nascita e la propria stirpe. Il solo dato biografico ricavabile dai versi-ancora è dunque l'appartenenza al medesimo nucleo familiare di Cacciaguida, espresso attraverso la formula «mio frate».
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto XV | 136 | Moronto fu mio frate ed Eliseo; | Apri verso |