Papi e religiosi
Micol
Figlia di Saul e moglie di David, raffigurata nel marmo mentre guarda stupita dalla finestra del palazzo la danza del re David davanti all'arca; disprezza in cuor suo l'umiliazione del sovrano.
Profilo
Micòl è ricordata da Dante come la donna che dalla finestra del palazzo osservò il re David danzare e saltare davanti all'arca del Signore. Secondo le note critiche del canto X del Purgatorio, era figlia di Saul e moglie di David. Dante la coglie nell'atto dello sprezzo, descrivendola come «dispettosa e trista» mentre giudica l'umiliazione del re secondo il mondo, senza riconoscerne la grandezza spirituale agli occhi di Dio. La scena è riprodotta in marmo sui gradini del purgatorio, dove i due gruppi di riquadri rappresentano episodi della vita di David contrapposti a fasi della superbia punita e premiata. La figura di Micòl, posta sul lato destro della scena istoriata, fa da quinta terminale della sequenza, come accade per Maria sul lato opposto.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto X | 68 | d’un gran palazzo, Micòl ammirava | Apri verso |
| Purgatorio | Canto X | 72 | che di dietro a Micòl mi biancheggiava. | Apri verso |