Mitologico
Medusa
Figura mitologica greca, la più terribile delle tre Gorgoni, figlie del dio marino Forco, il cui volto pietrificava chiunque lo guardasse; Perseo, con l'aiuto di Minerva, le tagliò la testa, che conservò il suo potere.
Profilo
Nella tradizione mitologica Medusa è la terza delle tre Gorgoni, figlie del dio marino Forco, il cui sguardo aveva la virtù di tramutare in pietra chiunque la guardasse. Perseo, con l'aiuto di Minerva, le tagliò la testa, che mantenne intatto il suo potere anche dopo separata dal corpo. Dante conosceva il mito attraverso Ovidio (Metamorfosi IV 779-81) e lo impiega secondo la tradizione medievale per simboleggiare un evento dell'etica cristiana: secondo l'interpretazione medievale accolta, Medusa rappresenta la disperazione della salvezza, una forma di paura che annebbia la mente e oscura la vista, capace di pietrificare l'anima. Nell'Inferno IX, durante l'episodio dell'ingresso nella città di Dite, le tre Furie invocano la sua presenza perché chiunque veda il suo volto diventi di pietra («di smalto»).
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto IX | 52 | «Vegna Medusa: sì ’l farem di smalto», | Apri verso |