Papi e religiosi
Maometto
Fondatore dell'Islam, dannato nella nona bolgia dell'ottavo cerchio tra gli scismatici; si presenta a Dante spaccato a metà dalla spada di un diavolo.
Profilo
Maometto, il fondatore dell'Islamismo, è collocato nella nona bolgia dell'Inferno, riservata ai seminatori di scisma e di discordia. Dante lo incontra come prima figura della schiera degli scismatici, e lo descrive spaccato a metà dal colpo di un diavolo armato di spada, con le interiora che pendono fuori dal corpo, in una pena presentata come la più grave della bolgia. Egli stesso parla a Dante in terza persona, indicando la propria condizione crudelmente mutilata, e lo ammonisce a riferire in vita a un altro scismatico ancora vivente (tale Fra Dolcino, secondo le note) il pericolo che incombe su di lui. Nel canto Maometto mostra inoltre un sentimento umano di fronte al pellegrino: gli raccomanda di ricordarsi, quando sarà tornato nel mondo, di avvertire i vivi della sua condizione.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XXVIII | 31 | vedi come storpiato è Mäometto! | Apri verso |
| Inferno | Canto XXVIII | 62 | Mäometto mi disse esta parola; | Apri verso |