Papi e religiosi
Lucia
Santa martire di Siracusa, venerata come protettrice della vista, che nella Commedia interviene per due volte decisive in aiuto di Dante, come figura della grazia illuminante.
Profilo
Lucia è ricordata nei versi come la santa a cui la Vergine Maria si rivolge perché soccorra Dante nel momento del pericolo: nel canto II dell'Inferno è chiamata «nimica di ciascun crudele» e si china accanto a Beatrice per sollecitare l'aiuto divino; nel canto IX del Purgatorio appare come una donna che solleva il poeta tra le sue braccia e lo affida all'angelo portinaio; nel canto XXXII del Paradiso è collocata nel cielo Empireo accanto alle altre sante beate. Le note antiche la identificano con la martire siracusana accecata sotto Diocleziano e la collegano, per il significato del suo nome («luce»), alla grazia illuminante che fa conoscere all'uomo ciò che è necessario alla propria salvezza.
Nel testo
Versi collegati
4 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto II | 97 | Questa chiese Lucia in suo dimando | Apri verso |
| Inferno | Canto II | 100 | Lucia, nimica di ciascun crudele, | Apri verso |
| Purgatorio | Canto IX | 55 | venne una donna, e disse: “I’ son Lucia; | Apri verso |
| Paradiso | Canto XXXII | 137 | siede Lucia, che mosse la tua donna | Apri verso |