Famiglie e fazioni
Importuni
Famiglia fiorentina ricordata da Cacciaguida nel Cielo di Marte tra quelle che ancora portavano la bella insegna del marchese Ugo di Toscana, insieme ai Gualterotti.
Profilo
Gli Importuni sono una delle casate fiorentine evocate da Cacciaguida nel sedicesimo canto del Paradiso, nel novero delle famiglie che conservavano nello stemma l'insegna del marchese Ugo di Toscana. Secondo la nota critica, il marchese Ugo, margravio del tempo degli Ottoni e benefattore di Firenze, aveva insignito del titolo cavalleresco alcune casate, tra le quali vengono esplicitamente ricordate nella tradizione i Giandonati, i Pulci, i della Bella, i Nerli, i Giangalandi e gli Alepri; costoro, per gratitudine, mantennero l'arme del marchese, caratterizzata da sette bande rosse in campo bianco, modificandola con intrassegne proprie. Il testo dantesco menziona gli Importuni accanto ai Gualterotti, mentre il commento al verso 130 chiarisce che a tali famiglie spettavano l'ordine cavalleresco e i privilegi concessi dal marchese. Nessun altro dettaglio biografico o aneddotico sugli Importuni è sostenuto dai versi-ancora o dalle note autorizzate fornite.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto XVI | 133 | Già eran Gualterotti e Importuni; | Apri verso |