Famiglie e fazioni
i Deci
Famiglia romana ricordata da Giustiniano tra gli eroi che servirono l'aquila imperiale; menzionata accanto ai Fabi per indicare il sacrificio di Publio Decio Mure e dei suoi discendenti in battaglia.
Profilo
Nel canto VI del Paradiso, durante la rassegna che Giustiniano compie degli eroi al servizio dell'aquila, sono menzionati i Deci accanto ai Fabi con la semplice indicazione dei loro nomi. Secondo la nota al verso 47, con l'espressione 'i Deci' si intendono padre, figlio e nipote, tutti chiamati Publio Decio Mure, caduti in battaglia rispettivamente contro i Latini, contro i Sanniti e contro Pirro, e ricordati da Cicerone nel De Finibus come vittime consacrate alla salvezza della repubblica. La nota ricorda inoltre che Dante, nel Monarchia, cita i Deci come «santissime vittime» sulla scorta di Livio. La menzione dantesca si limita dunque al solo nome della famiglia, presentato in modo da evocare da solo l'intera gloria del sacrificio, senza alcuna specificazione ulteriore.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto VI | 47 | negletto fu nomato, i Deci e ’ Fabi | Apri verso |