Poeti e pensatori
Guido Guinizzelli
Poeta italiano del XIII secolo, ricordato da Dante come il padre dello Stil Nuovo; nel Purgatorio si presenta purgante la pena dei lussuriosi.
Profilo
Guido Guinizzelli è presentato da Dante come proprio padre poetico, il primo dei rimatori in volgare che aprì il nuovo corso della lirica d'amore. Nel Purgatorio si manifesta nella cornice dei lussuriosi, come indica l'annotazione critica che lo annovera fra gli spiriti purganti la lussuria, e dichiara di essere già lì a purgarsi. Le note al canto lo descrivono come il più celebre rimatore in volgare prima del Cavalcanti, artefice della grande canzone Al cor gentil rempaira sempre amore, individuata come prototesto dello stilnovismo. Dante gli rende esplicita testimonianza chiamandolo padre del gruppo di poeti che con lui usarono le nuove rime d'amore. La sua poesia, che muove da forme siciliane e guittoniane, segna una svolta decisiva nella vita poetica di Dante. L'incontro avviene nella stessa cornice che accoglie Bonagiunta, che nel canto XXIV riconosce polemicamente in lui il creatore di un nuovo modo di far poesia.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XXVI | 92 | son Guido Guinizzelli, e già mi purgo | Apri verso |