Sovrani e nobili

Guido Guerra

Guido Guerra VI dei conti Guidi, nipote di Gualdrada, è ricordato da Cacciaguida tra i Fiorentini del buon tempo antico in Inferno XVI.

Profilo

Guido Guerra è menzionato da Cacciaguida in Inferno XVI, 38: "Guido Guerra ebbe nome, e in sua vita". Figlio di Marcovaldo (o Ruggero), conte di Dovadola e indicato come Guido Guerra VI dei conti Guidi, fu alla metà del XIII secolo fra i capi della parte guelfa in Firenze e si distinse soprattutto come condottiero. Le note autorizzate ricordano che cacciò i ghibellini da Arezzo nel 1255 e che, esule dopo Montaperti, guidò i guelfi fiorentini fuorusciti nella battaglia di Benevento contro Manfredi. Le stesse note sottolineano come la menzione del suo nome acquisti rilievo per la risonanza che aveva nell'orecchio fiorentino e ne fanno quasi un Farinata della parte guelfa. È presentato inoltre come nipote della "buona Gualdrada", figlia di Bellincion Berti e moglie di Guido il Vecchio, capostipite dei conti Guidi, figura esemplare di virtù.

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