Famiglie e fazioni
Guelfi
I Guelfi sono la fazione che, secondo il discorso di Giustiniano in Paradiso VI, fa capo a Carlo II d'Angiò e che si oppone al sacrosanto segno dell'aquila imperiale.
Profilo
Nel sesto canto del Paradiso, Giustiniano conclude il racconto della storia provvidenziale dell'aquila, simbolo dell'Impero, e passa all'ammonimento profetico rivolto agli uomini del suo tempo. Il verso 107 menziona esplicitamente i Guelfi di Carlo II d'Angiò, re di Napoli dal 1285 al 1309, che secondo la nota critica facevano capo a lui come fazione politica in Italia. La nota al verso sottolinea la distanza tra il piccolo principe angioino e la grandezza sovrana dell'aquila imperiale, usando l'espressione "i Guelfi suoi" per segnare tale contrapposizione. Nell'economia del discorso giustinianeo, i Guelfi rappresentano coloro che si oppongono al segno dell'Impero opponendogli un'altra bandiera, e sono quindi biasimati al pari dei Ghibellini, che se ne appropriano per interesse di parte. Il rimprovero si chiude con un avvertimento divino che dovrà punire i colpevoli e ristabilire l'ordine violato.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto VI | 107 | coi Guelfi suoi, ma tema de li artigli | Apri verso |