Famiglie e fazioni
Ghisolabella
Ghisola bella, sorella di Venedico dei Caccianemici, citata da Venedico stesso tra i ruffiani dell'ottavo cerchio. Ricordata come vittima della mediazione del fratello.
Profilo
Secondo la nota autorizzata al canto XVIII dell'Inferno, Ghisola bella era sorella di Venedico dei Caccianemici, esponente di una potente famiglia guelfa bolognese. Venedico, capo della fazione dei Geremei, avrebbe favorito la cessione della sorella a messer Opizzo, marchese d'Este di Ferrara, promettendole signoria e grandezza in cambio della mediazione; ella tuttavia si ritrovò priva delle promesse fatte dopo il fatto. L'episodio non è attestato dai cronisti coevi, ma secondo il commento del Lana, bolognese, era noto ai commentatori antichi, e dai versi di Dante appare di dominio pubblico. Nel canto XVIII dell'Inferno Venedico è collocato tra i dannati e indica la sorella come una delle figure traviate dal suo operato.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XVIII | 55 | I’ fui colui che la Ghisolabella | Apri verso |