Divinità

Gabriele

Arcangelo ricordato da Dante nel cielo della Luna tra i tre arcangeli che appaiono nella Bibbia; è l'angelo che annunciò a Maria la nascita di Gesù.

Profilo

Gabriele è uno dei tre arcangeli menzionati nel Paradiso. Nel canto IV, Beatrice, rispondendo a dubbi platonici sulla natura delle anime, porta come esempio Dio e gli angeli,spiriti incorporei, e ricorda esplicitamente i tre arcangeli noti alla tradizione cristiana: Gabriele, Michele e Raffaele. La nota di commento al passo precisa che Gabriele è l'angelo che portò a Maria l'annuncio della nascita di Gesù, citando il Vangelo di Luca e richiamando un passo analogo del Purgatorio. Nel canto IX, durante la profezia di Folco, il nome ritorna in relazione al colle Vaticano, dove l'arcangelo è presentato mentre apre le ali, in un'immagine legata al sepolcro di san Pietro e all'attesa liberazione della Chiesa dalla corruzione dei suoi pastori. Gabriele non è descritto come personaggio visibile in scena,ma è evocato come figura angelica di riferimento dottrinale e profetico nel discorso di Beatrice e nella visione di Folco.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
ParadisoCanto IV47Gabrïel e Michel vi rappresenta,Apri verso
ParadisoCanto IX138là dove Gabrïello aperse l’ali.Apri verso