Poeti e pensatori

Folco

Folchetto da Marsiglia, trovatore provenzale e poi vescovo di Tolosa, collocato da Dante nel cielo di Venere, accanto a Raab e Cunizza.

Profilo

Folco è la forma con cui Dante designa, nel verso 94 del canto IX del Paradiso, il trovatore provenzale noto come Folchetto da Marsiglia. Le note al canto indicano che nacque a Marsiglia da famiglia genovese nella seconda metà del XII secolo e che morì nel 1231, dopo una vita in più corti di Spagna e di Provenza, presso Barral du Baux, Raimondo Berengario di Tolosa, Alfonso II d'Aquitania e Guglielmo di Montpellier. Dopo la morte di Azaleis, moglie di Barral e donna da lui cantata, si fece monaco cistercense e nel 1205 fu eletto vescovo di Tolosa, distinguendosi per lo zelo con cui condusse la lotta contro gli Albigesi. Le stesse note ricollegano esplicitamente la sua presenza nel cielo di Venere alla memoria della presa della fortezza di Lavaur da parte dei crociati, avvenuta durante la sua crociata contro gli eretici. In quell'occasione, secondo i cronisti, le mura caddero mentre il clero intonava il Veni Creator Spiritus, ripetendo così l'episodio della presa di Gerico narrato nella Scrittura.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
ParadisoCanto IX94Folco mi disse quella gente a cuiApri verso