Famiglie e fazioni
Fiorentini (bestie fiesolane)
I cittadini di Firenze discesi dai rozzi fiesolani, assimilati a bestie che si divorano tra loro nella similitudine aperta da Brunetto Latino in Inferno XV 73.
Profilo
La designazione "bestie fiesolane" ricorre nella similitudine aperta da Brunetto Latino in Inferno XV 73, in cui l'augurio proverbialmente rivolto a Dante è che i Fiorentini, paragonati a capre, si facciano tra loro strame. Le note al passo chiariscono che con questa espressione si intendono «quei cittadini discesi dai rozzi fiesolani, simili a capre o altro animale», i quali si mangino tra loro, dato che il termine strame indica anche foraggio. La metafora prosegue con l'immagine del letame in chiusura della terzina, in un crescendo di disprezzo verso Firenze. Si tratta di una figura corale che designa collettivamente i Fiorentini, senza individuazione di singoli personaggi all'interno del passo. Il riferimento è limitato a Inferno XV e al suo contesto proverbiale, come indicato dalle note critiche autorizzate.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XV | 73 | Faccian le bestie fiesolane strame | Apri verso |