Famiglie e fazioni
Filippi
Figura corale menzionata da Cacciaguida nel cielo di Marte, elencata tra le stirpi nobiliari fiorentine estinte o decadute.
Profilo
Nel Canto XVI del Paradiso, Cacciaguida, parlando alle anime dei suoi antenati e dei grandi fiorentini nel cielo di Marte, rievoca la Firenze antica e ne elenca le famiglie nobili scomparse. Il nome Filippi è inserito all'interno di una serie che comprende anche Greci, Ormanni e Alberichi, accomunati dal medesimo destino di estinzione o di decadenza. Il semplice elenco non permette di identificare con certezza il casato storico cui Dante alluda, né di ricostruirne le vicende: l'unico dato testuale è la collocazione del lignaggio tra le stirpi fiorentine che la voce profetica di Cacciaguida ricorda come svanite. La menzione si inserisce nel piano più ampio della predizione, in cui il poeta delinea il passato illustre della città per contrapporlo al presente corrotto.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XX | 50 | di me son nati i Filippi e i Luigi | Apri verso |
| Paradiso | Canto XVI | 89 | Filippi, Greci, Ormanni e Alberichi, | Apri verso |