Famiglie e fazioni

Fiamminghi

Popolazione delle Fiandre citata da Dante in Inferno XV come termine di paragone per gli argini costruiti da Brunello Latino nel settimo cerchio.

Profilo

I Fiamminghi sono menzionati in Inferno XV, 4, dove Dante li nomina come esempio storico-geografico: "Quali Fiamminghi tra Guizzante e Bruggia". Il riferimento è geograficamente localizzato nelle Fiandre, tra le città di Wissant e Bruges, entrambe note ai mercanti fiorentini del tempo di Dante. La nota al verso specifica che le due città erano centri commerciali ben noti ai Fiorentini e che i Fiamminghi vi costruivano dighe (definite "lo schermo") per difendersi dall'alta marea ("fiotto"). I Fiamminghi compaiono all'interno di una similitudine che paragona il loro lavoro di contenimento delle acque marine agli argini costruiti sulla riva del fiume bollente nel settimo cerchio dell'Inferno. Una nota successiva (al v. 10) conferma che l'analogia con i Padovani del Brenta si riferisce proprio a tale opera di arginatura, paragonata agli argini su cui camminano Dante e Virgilio.

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