Mitologico

Fialte

Gigante mitologico, annoverato fra i ribelli di Flegra, incatenato nella ghiaccia del nono cerchio infernale, presentato come il più audace tra i sfidanti di Giove.

Profilo

Fialte è introdotto come il secondo gigante incontrato da Dante e Virgilio nel pozzo dei giganti, presso l'orlo del nono cerchio. Lo si descrive più feroce e maggiore di dimensioni rispetto al primo, Nembrot; è stretto da catene che gli impediscono di muovere le braccia. Non pronuncia parola: ai discorsi dei due pellegrini reagisce solo scuotendosi, in un tremito che manifesta un'ira o un orgoglio ferito. La nota al verso 84 lo identifica esplicitamente con il gigante cui si allude nei versi successivi, e il verso 94 lo nomina come colui che «fece le gran prove», ossia i tentativi di scalata al cielo. Il suo peccato è la superbia, comune a tutti i giganti classici, puniti da Giove sui campi di Flegra con i fulmini; per questo è incatenato nella ghiaccia, a differenza di Anteo, nato più tardi e non partecipe della rivolta, che resta libero e può parlare.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XXXI94Fïalte ha nome, e fece le gran proveApri verso
InfernoCanto XXXI108come Fïalte a scuotersi fu presto.Apri verso