Da classificare
Felice
Così designato dai versi: «Oh padre suo veramente Felice!» (Par. XII 79), espressione con cui, nel Paradiso, si apostrofa un padre presentandone la condizione come autenticamente felice.
Profilo
Nel verso Paradiso XII 79 («Oh padre suo veramente Felice!») la parola Felice funge da appellativo, riferito al padre della persona cui il verso si rivolge, secondo un modulo tipico del canto, in cui la condizione del beato viene qualificata come vera felicità, in consonanza con l'idea dantesca della beatitudine come unico «statum felicitatis». Le note al canto V del Paradiso terreno (Inf. V 121 e contesto) richiamano, a proposito di Felicità e infelicità, il passo di Boezio «in omni adversitate fortunae infelicissimum est genus infortunii fuisse felicem» (Cons. II 4, 2), citato da Francesca, mostrando come il tema della vera felicità attraversi la Commedia. Tuttavia le fonti autorizzate fornite non consentono di precisare né l'identità storica del padre designato come Felice, né il suo ruolo familiare, né il cerchio o cielo in cui sia collocato.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto XII | 79 | Oh padre suo veramente Felice! | Apri verso |