Poeti e pensatori

Federigo Tignoso

Federigo Tignoso, ricordato da Guido Guinizzelli come vicino e contemporaneo di cui si è perso lo stampo nel valico purgatoriale della Cornice degli invidiosi.

Profilo

Nel canto XIV del Purgatorio, durante l'incontro con Guido Guinizzelli nella cornice degli invidiosi, il poeta romagnolo interrompe la sua confessione per ricordare gli uomini di valore che ha conosciuto. Al verso 106, insieme alla sua brigata, viene nominato Federigo Tignoso. Secondo le note antiche, Federigo era di Rimini ed era soprannominato Tignoso per antifrasi a causa dei suoi magnifici capelli biondi. La sua casa era sempre aperta ai buoni e agli onesti. La tradizione lo annovera tra i vicini e contemporanei di Guinizzelli, citato come esempio di quei nobili di cui si è perso lo stampo.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
PurgatorioCanto XIV106Federigo Tignoso e sua brigata,Apri verso