Mitologico

Europa

Figura mitologica ricordata in Par. XXVII 84 con la menzione del dolce carico che portò sul toro, secondo il mito del ratto.

Profilo

Europa è nominata da Cacciaguida nel cielo di Marte (Paradiso XXVII, v. 84), unicamente nel verso «nel qual si fece Europa dolce carco», dove la memoria del mito del toro ne evoca la celebre vicenda. Il passo allude al ratto di Europa da parte di Zeus trasformatosi in toro, tema ampiamente noto nella tradizione classica ma richiamato qui da Dante solo per immagine. Nessun altro dato biografico o di collocazione nella Commedia è sostenuto dai versi-ancora e dalle note autorizzate: per le note al canto VI del Paradiso (OEBPS/par_06_note.xhtml) e per la nota a Purg. VIII 122-123 (OEBPS/Text/part0050.html) il nome «Europa» ricorre soltanto in contesti storico-provvidenziali (l'Impero, i Malaspina) e non aggiunge elementi alla figura mitologica in sé.

Nel testo

Versi collegati

4 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
PurgatorioCanto VIII123per tutta Europa ch’ei non sien palesi?Apri verso
ParadisoCanto VI5ne lo stremo d’Europa si ritenne,Apri verso
ParadisoCanto XII48di che si vede Europa rivestire,Apri verso
ParadisoCanto XXVII84nel qual si fece Europa dolce carco.Apri verso