Poeti e pensatori

Euripide

Poeta tragico greco, terzo dei grandi tragici dopo Eschilo e Sofocle, vissuto dal 480 al 406 a.C., di cui restano diciannove tragedie.

Profilo

Euripide è ricordato da Stazio nel Purgatorio tra i poeti greci citati dopo Omero. La nota al verso 106 precisa che, dopo i cinque poeti latini, sono nominati alcuni greci, cinque con Omero, e che Dante di lui, come dei tre altri poeti greci ivi citati, poté conoscere solo il nome, letto negli autori latini a lui noti, come Cicerone e Quintiliano, o in Aristotele, che li cita tutti e quattro. Euripide è collocato da Dante nel Limbo: la nota al verso 103 del medesimo canto chiarisce infatti che i poeti si trovano «nel primo cinghio» dell'Inferno, «detto cieco carcere», cioè nel Limbo, dove già in Inferno IV 86-8 era stato riconosciuto Omero come massimo tra i poeti.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
PurgatorioCanto XXII106Euripide v’è nosco e Antifonte,Apri verso