Da classificare

Euclide

Matematico greco dell'antichità, ricordato da Dante nel Limbo come rappresentante degli scienziati, accanto a Tolomeo, Ippocrate, Galeno, Avicenna e Averroè.

Profilo

Nella Commedia Euclide è citato in Inferno IV, 142, nel catalogo degli spiriti magni che vivono nel Limbo senza essere puniti, riservato ai non battezzati che vissero nell'età precristiana o in territori fuori dalla grazia. Il verso lo menziona insieme a Tolomeo come coppia di scienziati; le note al passo specificano che la terzina successiva raduna scienziati, matematici e medici dell'antichità, collocando Euclide come il celebre matematico greco, padre della geometria. Egli è annoverato, accanto a Tolomeo, Ippocrate, Galeno, Avicenna e Averroè, tra i rappresentanti del sapere scientifico accolti tra i filosofi antichi.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto IV142Euclide geomètra e Tolomeo,Apri verso