Mitologico
Ettore
Eroe troiano ricordato da Giustiniano nel cielo del Sole come il luogo dove giace, accanto ad Antandro e al fiume Simeonta, nella rievocazione delle tappe dell'aquila romana.
Profilo
Nel canto VI del Paradiso, durante il discorso di Giustiniano sulla storia dell'aquila imperiale, la menzione di Ettore si lega al ritorno dell'aquila in Troade con le imprese di Cesare. Dopo la vittoria di Farsalo sul Nilo, l'aquila «rivide e là dov'Ettore si cuba», cioè rivide Antandro, porto da cui salparono le navi di Enea, e il Simeonta, il fiume che attraversa la pianura di Troia teatro di tante battaglie dell'Iliade, e infine il luogo in cui giace Ettore, la sua tomba. Il riepilogo delle imprese di Cesare si chiude così tornando idealmente all'origine troiana del popolo romano. La nota autorizzata richiama esplicitamente la tomba di Ettore come punto di chiusura di questo elenco, evocando il «tumulum» virgiliano. La scheda non ricostruisce l'intera vicenda iliaca di Ettore e non ne indica altri luoghi della Commedia oltre a questo verso.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto IV | 122 | tra ’ quai conobbi Ettòr ed Enea, | Apri verso |
| Paradiso | Canto VI | 68 | rivide e là dov’ Ettore si cuba; | Apri verso |