Da classificare

Eraclito

Filosofo greco antico di Efeso (V secolo a.C.), citato da Dante tra i saggi del Limbo accanto a Empedocle e Zenone.

Profilo

Eraclito è menzionato da Dante in Inferno IV, 138, dove il poeta enumera, nel novero dei grandi spiriti radunati nel Limbo, una serie di figure del sapere antico: «Empedoclès, Eraclito e Zenone». Le note critiche al canto lo identificano con il filosofo di Efeso del V secolo a.C., celebre per aver teorizzato il perenne divenire di tutte le cose. La sua collocazione nella prima corona del Limbo, fra gli spiriti magni privi della grazia battesimale, è coerente con l'elenco dantesco dei sapienti dell'antichità, sebbene il verso non ne specifichi direttamente la funzione. Nessun altro dato biografico o attributivo è sostenuto dai versi-ancora o dalle note fornite.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto IV138Empedoclès, Eraclito e Zenone;Apri verso