Da classificare
Empedocle
Filosofo presocratico di Agrigento, autore di un poema sulla natura; nel Limbo è ricordato da Dante tra i saggi dell'antichità insieme a Eraclito e Zenone.
Profilo
Empedocle di Agrigento, filosofo del V secolo a.C., è ricordato da Dante nel Limbo tra i sapienti dell'antichità. La nota al verso 138 del canto IV lo presenta come autore di un poema sulla natura, la cui cosmogonia, fondata sulla discordia degli elementi, era nota a Dante attraverso la Metafisica di Aristotele e viene richiamata anche in Inferno XII 42-3. Il testo dantesco lo colloca immediatamente dopo Omero, Orazio, Ovidio e Lucano e lo associa nella terzina a Eraclito e Zenone, altri due presocratici inseriti nel medesimo gruppo di spiriti magni del primo cerchio.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto IV | 138 | Empedoclès, Eraclito e Zenone; | Apri verso |