Papi e religiosi
Elia
Profeta biblico menzionato nella Commedia come figura di confronto in due similitudini: il carro di fuoco che lo rapì al cielo, rievocato da Ulisse, e la Trasfigurazione di Cristo sul Tabor, rievocata nel Purgatorio.
Profilo
Elia è ricordato da Dante in due passi della Commedia senza apparire mai in scena. In Inferno XXVI, v. 35, Ulisse, parlando con Dante e Virgilio, evoca il momento in cui, dall'alto della sua fiamma nell'ottava bolgia, vide ''il carro d'Elia al dipartire''; il commento al canto chiarisce che si tratta del carro di fuoco che rapì al cielo il profeta Elia, lasciando il discepolo Eliseo incapace di seguirlo con lo sguardo. In Purgatorio XXXII, v. 80, Elia ricorre invece nella scena della Trasfigurazione: dopo il risveglio di Dante, Beatrice scompare come sul Tabor, dove Cristo era apparso tra Mosè ed Elia ai tre apostoli vinti dalla visione. Le fonti autorizzate non collocano Elia in alcun cerchio o cornice: la sua menzione appartiene esclusivamente a queste due similitudini bibliche.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XXVI | 35 | vide ’l carro d’Elia al dipartire, | Apri verso |
| Purgatorio | Canto XXXII | 80 | così di Moïsè come d’Elia, | Apri verso |