Mitologico

Elena

Elena è ricordata da Dante nel canto V dell'Inferno come causa della guerra di Troia, tra i grandi amanti della schiera dei lussuriosi.

Profilo

Nel canto V dell'Inferno, Dante inserisce Elena nella schiera dei lussuriosi, accomunando figure storiche e figure della grande poesia in un unico elenco emblematico. Il verso «Elena vedi, per cui tanto reo / tempo si volse» la indica come causa di un lungo periodo luttuoso, identificato con la guerra di Troia durata dieci anni. La nota al passo specifica che «di Elena si narrava che fosse stata uccisa da una donna greca, per vendicare il marito morto nella guerra di Troia». Elena è inoltre menzionata, insieme a Didone e Tristano, tra i celebri amanti che fanno da sfondo alla vicenda di Francesca, e le prime quattro figure dell'elenco sono tutte femminili, alternate tra storia e letteratura.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto V64Elena vedi, per cui tanto reoApri verso