Sovrani e nobili
Domiziano
Imperatore romano ricordato da Stazio come persecutore dei cristiani, in un passo del Purgatorio in cui si allude anche alla sorella Plautilla e alla martire Domitilla.
Profilo
Nel Purgatorio, nel discorso in cui Stazio rievoca la propria conversione, il nome di Domiziano compare legato alla persecuzione dei cristiani: Stazio afferma infatti di aver pianto e soccorso i fedeli mentre visse sulla terra e "quando Domizian li perseguette". Una nota autorizzata al medesimo canto richiama la Vita di santa Domitilla, in cui si narra che Plautilla, sorella di Domiziano e madre della martire, assisteva i cristiani incarcerati con opere di carità e visite nascoste. La nota spiega inoltre che ai tempi di Domiziano molti cristiani battezzati restavano "cristian chiuso", cioè non professavano pubblicamente la fede per paura delle persecuzioni. Domiziano è dunque presentato come la causa storica della persecuzione che indusse Stazio a mantenere segreta la propria adesione al cristianesimo.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XXII | 83 | che, quando Domizian li perseguette, | Apri verso |