Mitologico
Deifile
Moglie di Tideo, uno dei sette re che assediarono Tebe, ricordata da Dante nel Purgatorio tra i personaggi dei poemi di Stazio. Nominata nella Tebaide insieme alla sorella Argia.
Profilo
Deifile è la moglie di Tideo, uno dei sette re che assediarono Tebe, figura ricordata da Dante nel Purgatorio accanto ad Antigone e Argia. La tradizione, attestata nella Tebaide di Stazio, la presenta insieme alla sorella Argia in un episodio di pudore giovanile che Dante richiama nel Convivio. Dante la inserisce tra i personaggi dei poemi di Stazio, accomunando ai nomi storici dei poeti antichi quelli leggendari della poesia epica, in una prospettiva in cui il valore esemplare prevale sulla documentalità storica. La menzione dantesca avviene all'interno di una rassegna di figure della mitologia tebana, tra cui Antigone, Argia e Ismene, elencate da Stazio in un contesto di dolore per le sciagure della casa di Edipo.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XXII | 110 | Antigone, Deïfile e Argia, | Apri verso |