Sovrani e nobili

Cunizza

Spirito beato che si manifesta a Dante nel cielo di Venere nel canto IX del Paradiso; si presenta dichiarando il proprio nome e mostrando letizia per il proprio passato.

Profilo

Nel canto IX del Paradiso, collocato nel cielo di Venere, uno spirito luminoso si rivolge a Dante presentandosi con le parole «Cunizza fui chiamata, e qui refulgo» (Par. IX, 32). Lo spirito afferma con gioia di riconoscere nel proprio passato terreno la radice della beatitudine presente, osservando che tale letizia potrebbe parere forte al volgo dei viventi. Il commento al canto la qualifica come «Cunizza da Romano», appartenente alla casa che aveva dominato in Padova nella prima metà del secolo, e ricorda che da lei stessa Dante udì il nome di Padova. La sua presenza nel cielo è legata al tema dell'amore appassionato dei sensi che, per pentimento e conversione, può trasformarsi nel più acceso amore divino.

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ParadisoCanto IX32Cunizza fui chiamata, e qui refulgoApri verso