Da classificare
Cleopatra
Regina d'Egitto collocata da Dante tra i lussuriosi del secondo cerchio dell'Inferno, dove è citata accanto a Semiramide e ricordata come esempio di lussuria.
Profilo
Nella Commedia Cleopatra è ricordata come esempio di lussuria. Nel canto V dell'Inferno, fra i peccatori carnali travolti dalla bufera del secondo cerchio, Dante la inserisce nella serie aperta da Semiramide, definendola lussurïosa. Le note al canto spiegano che la schiera è costituita da coloro che la ragion sommettono al talento, e che Cleopatra vi compare proprio in quanto figura di peccato d'amore dei sensi. Molto più avanti, nel Paradiso VI, Cacciaguida la nomina di nuovo, ricordando che ancora si piange la trista Cleopatra: la menzione è inserita nella rievocazione delle conseguenze della guerra tra Ottaviano e Marco Antonio, di cui Cleopatra fu parte. Nei versi e nelle note autorizzate non figurano altri dati biografici sulla regina: la sua presenza nella Commedia è limitata a questi due passi, e la sua collocazione nel viaggio è esplicitamente il secondo cerchio dell'Inferno.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto V | 63 | poi è Cleopatràs lussurïosa. | Apri verso |
| Paradiso | Canto VI | 76 | Piangene ancor la trista Cleopatra, | Apri verso |