Sovrani e nobili

Cesare

Cesare armato con li occhi grifagni è ricordato da Dante nel Limbo tra i grandi della storia di Roma, eroi della vita attiva elencati nel canto IV.

Profilo

Nel canto IV dell'Inferno Dante inserisce Cesare, «armato con li occhi grifagni», nel catalogo dei personaggi illustri della storia di Roma che popolano il Limbo. La nota critica al passo chiarisce che l'elenco del canto IV non è casuale: il primo gruppo riunisce eroi della vita attiva, tutti personaggi della storia di Roma, alla quale è ricondotta anche quella di Troia, e il valore provvidenziale e profetico che Roma e il suo Impero hanno nella concezione dantesca della storia del mondo sta all'origine di questa scelta. Cesare è dunque presentato come una delle figure culminanti di quella vicenda, che dalla sconfitta di Troia e dei Latini doveva condurre alla nascita di Roma. La forma del verso – «Cesare armato con li occhi grifagni» – ne restituisce un'immagine guerresca e fiera, coerente con il ruolo storico di comandante attribuitogli dalla tradizione.

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