Poeti e pensatori
Casella
Spirito amico di Dante, incontrato sulla spiaggia del Purgatorio. Viene riconosciuto alla voce soave; lo accoglie con un abbraccio, dichiara che l'affetto terreno non è mutato dopo la morte, e intona un dolce canto prima che Cato li rimproveri.
Profilo
Casella è un'anima che Dante incontra all'inizio del viaggio nel Purgatorio, sulla riva dove le anime attendono di essere imbarcate dall'angelo nocchiero. Dante lo riconosce alla voce soave, gli si fa incontro e lo supplica di fermarsi un poco. Casella risponde che si arresta per contentare la richiesta dell'amico, dichiarando di amarlo ora, sciolto dal corpo mortale, con la stessa intensità con cui lo amava in vita. A una domanda di Dante sul perché tanto tempo gli sia stato tolto, Casella spiega che l'angelo che leva le anime ha più volte rifiutato il suo imbarco, secondo un volere giusto ma imperscrutabile; solo in quel momento, avvicinandosi lui stesso alla riva, è stato accolto. La nota autorizzata indica inoltre che il ritardo di Casella è legato alla necessità poetica di collocare un amico artista su quella riva, e che del suo indugio resta un velo di mistero non del tutto chiarito.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto II | 91 | «Casella mio, per tornar altra volta | Apri verso |