Mitologico

Camilla

Giovane guerriera volsca, alleata di Turno contro Enea; Dante la ricorda tra i grandi del Limbo come esempio di morte gloriosa.

Profilo

Dante menziona Camilla in Inferno I, v. 107, ricordandola come una vergine caduta in un conflitto del ciclo troiano-latino: la nota al passo la qualifica esplicitamente come giovane eroina virgiliana, figlia del re dei Volsci, che combatteva contro Enea al fianco di Turno, re dei Rutuli. La nota sottolinea inoltre come Dante alterni qui vincitori e vinti accomunandoli nella stessa pietà e nella stessa gloria. In Inferno IV, v. 124, Camilla è annoverata da Virgilio tra i personaggi del Limbo, all'interno della rassegna di eroi della vita attiva legati alla storia di Roma e di Troia. Immediatamente dopo, al v. 125, è ricordata anche Pantasilea, regina delle Amazzoni morta sotto Troia: la nota di commento avvicina le due figure sulla suggestione virgiliana di Aen. XI 659-63, in quanto entrambe donne guerriere cadute in battaglia e coinvolte nella medesima grande storia che dalla sconfitta di Troia e dei Latini doveva condurre alla nascita di Roma.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto I107per cui morì la vergine Cammilla,Apri verso
InfernoCanto IV124Vidi Cammilla e la Pantasilea;Apri verso