Famiglie e fazioni
Buoso
Personaggio nominato in Inferno XXV nella scena dei metamorfosati dell'ottava bolgia; lo si vuole far correre contro un serpente-uo
Profilo
Buoso compare nel canto XXV dell'Inferno, collocato tra i dannati della settima bolgia (ottava bolgia) dei ladri, dove i serpenti e i dannati si scambiano forma. Secondo l'introduzione al canto, il nome Buoso è uno dei tre appena enunciati nella scena, mentre il cognome illustre (Donati o Abati, secondo le ipotesi dei commentatori antichi) non è dichiarato da Dante. La nota al verso 140 riferisce che, secondo le identificazioni degli antichi, Buoso sarebbe un membro della famiglia fiorentina dei Donati – verosimilmente un Buoso Donati, della stessa età degli altri quattro nominati nella scena, firmatario della pace del Cardinal Latino nel 1280 – e zio di Corso, Piccarda e Forese Donati. La stessa nota segnala che l'Anonimo lo dice aver ceduto il proprio ufficio pubblico a Francesco Cavalcanti, il serpente-uomo con cui qui si scambia natura. Un ramo della famiglia è richiamato anche in un'altra scena, dove si ricorda un Buoso Donati "contraffatto" da Gianni Schicchi.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XXV | 140 | e disse a l’altro: «I’ vo’ che Buoso corra, | Apri verso |
| Inferno | Canto XXX | 44 | falsificare in sé Buoso Donati, | Apri verso |