Storico
Brenno
Brenno è ricordato da Dante come comandante dei Galli che assalirono Roma; la sua menzione è inserita da Cacciaguida nel riepilogo delle guerre repubblicane affrontate dall'aquila romana.
Profilo
Brenno compare nella Divina Commedia esclusivamente in un verso del Paradiso, dove è citato insieme a Pirro nel quadro delle prime guerre repubblicane narrate da Cacciaguida. Il nome è introdotto come esempio del nemico gallico contro cui i Romani combatterono e che, secondo la nota di commento, fu eroicamente respinto. Non vengono forniti altri dettagli biografici, cronologici o geografici sul personaggio, la cui identità resta delimitata a questa sintetica allusione storica. La nota autorizzata chiarisce che il riferimento rientra nella rassegna delle imprese repubblicane, accanto alla guerra contro Pirro re dell'Epiro e contro altri popoli italici designati come principi e collegi. Nessun altro attributo personale o aneddoto viene attribuito a Brenno nel testo dantesco o nelle note fornite.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto VI | 44 | Romani incontro a Brenno, incontro a Pirro, | Apri verso |