Da classificare
Anassagora
Filosofo greco presocratico, citato da Dante nel Limbo tra i sapienti dell'antichità, ricordato accanto a Diogene e Talete.
Profilo
Nel Canto IV dell'Inferno Dante colloca Anassagora nel Limbo, all'interno del gruppo dei sapienti dell'antichità. Il filosofo è ricordato in un elenco che lo nomina insieme a Diogene e Talete, all'interno della schiera di coloro che la tradizione medievale riconosceva come massimi rappresentanti della vita contemplativa. Secondo le note al canto, questo gruppo è situato più in alto rispetto a quello degli eroi della vita attiva, perché la vita contemplativa è ritenuta da Dante superiore. La presenza di Anassagora accanto a Socrate, Platone e Aristotele conferma la sua collocazione tra i filosofi più prestigiosi della tradizione greca secondo la prospettiva dantesca.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto IV | 137 | Dïogenès, Anassagora e Tale, | Apri verso |