Mitologico
Aglauro
Figura mitologica che si presenta nel Purgatorio tra gli invidiosi, dichiarando di essere divenuta sasso per la propria invidia.
Profilo
Nel Purgatorio, in una voce che giunge come un lampo tra gli esempi di invidia punita, si riconosce Aglauro, che afferma di essere divenuta sasso. La nota al passo precisa che tali voci, portando esempi di invidia punita, passano rapidissime sovrapponendosi, in parallelo con gli esempi di carità che avevano accolto i pellegrini all'entrata della cornice. Il contesto immediato del passo, con il riferimento alla corsa veloce delle voci e all'atmosfera di solitudine tra una cornice e l'altra, colloca la scena nel cammino di Dante e Virgilio nella cornice degli invidiosi, dove il pentimento e la pena si esprimono anche attraverso questi richiami mitologici rapidi e sovrapposti.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XIV | 139 | «Io sono Aglauro che divenni sasso»; | Apri verso |