Reale

Santerno

Il Santerno è un fiume ricordato in Inferno XXVII come confine della terra di Forlì, accostato al Lamone per indicare il dominio degli Ordelaffi.

Descrizione

Nel canto XXVII dell'Inferno il fiume Santerno compare insieme al Lamone per delimitare il territorio dei due signori di Romagna citati da Dante: Scarpetta degli Ordelaffi, che detiene Forlì con il leone verde nel suo stemma, e i Malatesta, padre e figlio, signori di Rimini, definiti mastini per la loro crudeltà. La perifrasi con i due corsi d'acqua si inserisce nella rassegna dei tiranni locali che il poeta affida a Guido da Montefeltro, nell'ottavo cerchio tra i consiglieri fraudolenti. Il verso che li menziona appartiene alla serie di similitudini araldica con le quali il fiorentino evoca i signori che avevano assunto il controllo delle città romagnole nei primi decenni del Trecento.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XXVII49Le città di Lamone e di SanternoApri verso