Reale
Rodano
Il Rodano è il fiume francese ricordato da Carlo Martello nel cielo di Venere come confine della Provenza, terra del suo futuro dominio angioino.
Descrizione
Nel cielo di Venere Carlo Martello indica a Dante la regione che, sulla riva sinistra del Rodano, accoglie le acque della Sorga: è la Provenza, primo territorio assegnatogli come erede della casa angioina, accanto al regno di Napoli e a quello d'Ungheria. Lo stesso fiume è richiamato nell'Inferno, dove i malebranche ricordano le loro origini ad Arli (Arles), posta sul suo delta e celebre per Alyscamp, l'antico sepolcreto poi trasformatosi in cimitero cristiano. Il Rodano segna dunque, per Dante, sia il confine naturale della Provenza di Carlo Martello sia il luogo mitico delle sepolture dei guerrieri cristiani caduti contro i saraceni.
Nel testo
Versi collegati
3 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto IX | 112 | Sì come ad Arli, ove Rodano stagna, | Apri verso |
| Paradiso | Canto VI | 60 | e ogne valle onde Rodano è pieno. | Apri verso |
| Paradiso | Canto VIII | 59 | di Rodano poi ch’è misto con Sorga, | Apri verso |