Reale
Montemurlo
Castello presso Pistoia, un tempo feudo imperiale dei conti Guidi, ceduto nel 1254 al Comune di Firenze, menzionato da Cacciaguida nel Paradiso XVI.
Descrizione
Nel canto XVI del Paradiso Cacciaguida, rispondendo alla domanda del pronipote sulle famiglie che abitavano Firenze al suo tempo, ricorda come i Conti non fossero ancora ridotti a cercare il sostentamento con umili attività: «sariesi Montemurlo ancor de' Conti». Il luogo è identificato con un castello presso Pistoia, che era stato feudo imperiale dei conti Guidi, detti a Firenze i Conti per antonomasia. Le note al canto precisano che nel 1254 i Conti, non avendo più la possibilità di difendere il castello contro i Pistoiesi, lo cedettero per denaro al Comune di Firenze. Da quel momento i Conti si stabilirono in città, nelle case che erano state dei Ravignani.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Paradiso | Canto XVI | 64 | sariesi Montemurlo ancor de’ Conti; | Apri verso |