Reale
Montefeltro
Il Montefeltro è la regione d'origine di Buonconte, che si presenta nel Purgatorio come spirito in attesa di salvezza e di cui racconta la fine in battaglia.
Descrizione
Nel Purgatorio, Buonconte dichiara la propria origine con la formula solenne 'Io fui di Montefeltro, io son Bonconte'. Egli è il figlio del conte Guido, il condottiero ghibellino che Dante colloca tra i consiglieri fraudolenti. Buonconte, educato alla guerra dal padre, ne ripercorre in parte le orme: nel 1287 contribuì a cacciare i guelfi da Arezzo, nel 1288 guidò l'agguato della Pieve al Toppo contro i Senesi e morì infine tra i capitani ghibellini nella battaglia di Campaldino del 1289. La sua vicenda si svolge come l'esatto contrario, quasi a specchio, di quella paterna: alle lacrime del figlio, che nella morte chiude le braccia facendo croce di sé, fa riscontro il chiuso e impenitente rancore del padre, e la sua salvezza vuol essere, forse, un contrappunto di consolazione a quella perdizione.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto V | 88 | Io fui di Montefeltro, io son Bonconte; | Apri verso |