Reale
Montaperti
Montaperti è ricordato da Dante come luogo di una celebre battaglia tra guelfi e ghibellini; il nome ricorre nella Commedia in riferimento a eventi e personaggi del Duecento fiorentino e toscano.
Descrizione
Il nome Montaperti compare nella Commedia in stretta connessione con la grande contesa tra guelfi e ghibellini che segnò la storia fiorentina e toscana del Duecento. La fonte è il verso 81 del canto XXXII dell'Inferno, in cui il vocabolo ricorre come termine di paragone storico nel discorso di un dannato. Le note autorizzate richiamano più volte Montaperti come scenario della battaglia del 1260, nella quale le forze ghibelline, sostenute da Manfredi di Svevia e alleate con i Senesi, ottennero una vittoria schiacciante sui guelfi fiorentini. A questo evento si legano figure centrali del poema: Farinata degli Uberti, capo ghibellino protagonista del canto X, e Bocca degli Abati, ricordato come il traditore che contribuì alla disfatta guelfa. Così il toponimo si intreccia con i temi civili e morali che attraversano la cantica, fungendo da richiamo a uno snodo decisivo della lotta tra le parti.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XXXII | 81 | di Montaperti, perché mi moleste?». | Apri verso |