Reale

Modena

Modena è ricordata da Dante nel Paradiso come teatro della sconfitta di Marco Antonio da parte di Ottaviano Augusto, evento che la accomuna al dolore di Perugia.

Descrizione

Nel sesto canto del Paradiso, all'interno della celebre invettiva di Giustiniano contro le insegne imperiali e i vessilli della Chiesa, Modena compare accanto a Perugia come città che fu «dolente» in seguito alle guerre civili che opposero Ottaviano Augusto ai suoi rivali. Le note autorizzate chiariscono che a Modena Augusto sconfisse Marco Antonio, mentre Perugia fu assediata e saccheggiata per la presenza di Lucio Antonio e di sua moglie Fulvia. Il ricordo dantesco inserisce dunque la città modenese tra i luoghi che patirono le conseguenze delle lotte del secondo triumvirato, configurandola come segmento dell'ampio percorso storico aperto dalla morte di Cesare e concluso dalla vendetta di Augusto sui suoi uccisori. Modena è inoltre richiamata indirettamente in altri canti come sede di incarichi pubblici ricoperti da personaggi menzionati da Dante.

Nel testo

Versi collegati

1 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
ParadisoCanto VI75e Modena e Perugia fu dolente.Apri verso