Reale
Mira
Mira è un luogo del Purgatorio citato da Dante come termine di direzione nel Canto V, quando Buonagiunta indica la fuga verso di esso.
Descrizione
Nel Canto V del Purgatorio, al verso 79, Bonagiunta menziona la Mira come punto di riferimento geografico per indicare la direzione di una fuga. Il verso «Ma s'io fosse fuggito inver' la Mira» colloca questo luogo come un terminus verso cui ci si potrebbe allontanare. Secondo la tradizione critica, Bonagiunta da Lucca si rivolge qui al poeta indicando scherzosamente che, se avesse voluto sottrarsi all'incontro con lui e ottenere il primato nella nova stile poetica, sarebbe bastato fuggire in direzione di Mira, località del Veneto. Il luogo funge dunque da semplice indicazione topografica entro il territorio italiano, richiamato nel Purgatorio in chiave di metafora letteraria.
Nel testo
Versi collegati
2 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto IV | 86 | «Mira colui con quella spada in mano, | Apri verso |
| Purgatorio | Canto V | 79 | Ma s’io fosse fuggito inver’ la Mira, | Apri verso |