Reale
Milano
Milano è ricordata nel Purgatorio come città che ancora piange un dolore recente legato alle vicende di Corrado da Palazzo.
Descrizione
Nel Purgatorio, al canto XVIII, Corrado da Palazzo indica Corradino di Svevia come colui che, nel 1268, dopo la sconfitta di Tagliacozzo, fu consegnato a Carlo d'Angiò e decapitato. Di questo fatto Milano continua a parlare con dolore, come segno del lutto recente provocato da quella morte. La nota al canto ricorda inoltre la drammatica vicenda di Iacopo del Cassero, che proprio mentre si recava nel 1298 alla podesteria di Milano cadde assassinato per mano dei sicari del marchese d'Este Azzo VIII, ostile al podestà. Un ulteriore legame con la città passa per Corrado, fiorentino ma identificato come "da Palazzo", ramo della famiglia ghibellina signora di Val di Pesa e legato ai Visconti di Milano.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Purgatorio | Canto XVIII | 120 | di cui dolente ancor Milan ragiona. | Apri verso |