Reale

Mantova

Mantova è la città natale di Virgilio, ricordata da lui stesso nell'Inferno come luogo d'origine e indicata dalle note come sede del poeta latino che Dante riconosce come guida.

Descrizione

Nell'Inferno XX, v. 93, Virgilio rievoca la propria origine precisando «Mantüa l'appellar sanz'altra sorte», legando così il proprio nome alla città di Mantova. Le note al canto I dell'Inferno confermano che Virgilio «nacque a Mantova e visse sotto Augusto», presentandolo come poeta dalla concreta realtà storica e non come semplice figurazione allegorica. Il nome di Mantova ricorre anche nel Purgatorio VI, v. 72, quando Sordello, nato «a Goito presso Mantova», riconosce con l'esclamazione «O gloria d'i Latin» il valore poetico di Virgilio. La fonte delle note al canto VI del Purgatorio precisa inoltre che Sordello, «il più illustre e il più grande dei trovatori italiani», era nato presso la città mantovana, istituendo un legame diretto tra il trovatore e il poeta Virgilio proprio attraverso la comune matrice geografica.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XX93Mantüa l’appellar sanz’ altra sorte.Apri verso
PurgatorioCanto VI72«Mantüa . . . », e l’ombra, tutta in sé romita,Apri verso