Reale
Fiesole
Fiesole è ricordata da Dante come centro da cui discesero gli antichi fondatori di Firenze, secondo la leggenda delle origini romane della città.
Descrizione
Fiesole compare nei versi danteschi come il luogo da cui, in età antica, discesero coloro che avrebbero fondato Firenze. Nel canto XV dell'Inferno Brunetto Latini rievoca le leggende sull'origine della città, narrate a veglia e risalenti fino a Enea: i Romani distrussero Fiesole e di lì scesero a fondare Firenze. Nel canto XVI del Paradiso Cacciaguida ricorda parimenti la propria discendenza da chi era disceso giù da Fiesole. Le note antiche evidenziano come questa tradizione leggendaria fosse di larga diffusione popolare e fosse collegata alla genealogia dei primi cittadini fiorentini.
Nel testo
Versi collegati
3 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XV | 62 | che discese di Fiesole ab antico, | Apri verso |
| Paradiso | Canto XV | 126 | d’i Troiani, di Fiesole e di Roma. | Apri verso |
| Paradiso | Canto XVI | 122 | disceso giù da Fiesole, e già era | Apri verso |