Reale
Egina
Egina è ricordata in Inferno XXIX nel contesto della similitudine della pestilenza che colpì l'isola, con il suo popolo interamente infermo.
Descrizione
Nel verso di Inferno XXIX 59, Dante menziona Egina all'interno di una similitudine che paragona la condizione della schiera degli alchimisti al popolo dell'isola, un tempo colpito da una pestilenza che lo aveva lasciato infermo. Il testo dantesco ricorda soltanto questa circostanza, legata alla tradizione mitologica greca, senza ulteriori precisazioni sulla collocazione geografica o sulla storia dell'isola, che restano affidate alla cultura del lettore.
Nel testo
Versi collegati
1 versi| Cantica | Canto | Verso | Testo | Apri verso |
|---|---|---|---|---|
| Inferno | Canto XXIX | 59 | fosse in Egina il popol tutto infermo, | Apri verso |