Reale

Corneto

Corneto è il confine meridionale della Maremma indicato da Dante in Inf. XIII 9, a sud del fiume Cecina, nella fascia costiera del Lazio.

Descrizione

In Inferno XIII, v. 9, Dante scrive «tra Cecina e Corneto i luoghi cólti», indicando con questi due toponimi i confini della regione della Maremma: il fiume Cecina a nord e Corneto a sud, nel Lazio. Le note al passo segnalano che con il richiamo alla macchia maremmana, celebre ai suoi tempi come uno dei luoghi più selvaggi e inospitali d'Italia, il poeta riconduce la fantasia del lettore a un punto di riferimento ben noto, per rendere più concreti i luoghi dell'oltremondo. Corneto è ricordata come luogo estremo anche nel procedimento retorico, già usato in Inf. III 49-50 con Lerice e Turbìa e poi in Inf. XV 4 con Guizzante e Bruggia, di designare l'intera estensione di un territorio attraverso i suoi due capisaldi geografici. Il nome Corneto è inoltre associato a quello del brigante Rinieri, ricordato come nativo di quella zona nella chiusa del canto XII.

Nel testo

Versi collegati

2 versi
CanticaCantoVersoTestoApri verso
InfernoCanto XII137a Rinier da Corneto, a Rinier Pazzo,Apri verso
InfernoCanto XIII9tra Cecina e Corneto i luoghi cólti.Apri verso